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Il Metodo Starecta è stato Presentato alla 29th Annual American Dentistry Congress

May 30, 2018 | By |

Il metodo Starecta esiste da diversi anni ormai, abbiamo ricevuto riconoscimenti da numerosi dentisti, scienziati e chiropratici in giro per il mondo. Ma non avevamo mai avuto l’opportunità di presentare tale metodo davanti ad una comunità di scienziati.

Però adesso lo abbiamo fatto. Siamo stati invitati al 29th congresso mondiale dei dentisti americani che si è tenuto a New York il 22 e il 23 marzo 2018 e abbiamo mostrato la potenza di Starecta davanti a tutti. Tutto ciò è stato possibile grazie all’ingegno di una dentista georgiana che ha compreso le potenzialità straordinarie offerte da Starecta: Tako Matsaberidze. E’ stata lei che ha ha deciso di promuovere Starecta presso i dentisti di tutto il mondo.

La conferenza si è tenuta a New York, era la prima volta che visitavo quella città e la dottoressa Tako Matsaberidze (dentista georgiana) mi ha ospitato a casa sua e della sua famiglia. E’ stata molto gentile e la ringrazio per questo, mi ha dimostrato ancora una volta quanto il popolo georgiano sia accogliente e gentile. Devo ringraziare lei anche per avermi fatto vedere New York, che prima d’ora non avevo ancora visto.

La conferenza si è tenuta all’Hilton vicino all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy. Contemporaneamente si tenevano altre due conferenze (quello delle infermiere e quello dei pediatri). Noi siamo andati con una squadra di 5 persone. C’eravamo io, la dottoressa Matsaberidze e una équipe di sostenitori che ci avrebbero fatto foto e video da condividere successivamente.

Fin dal primo giorno la sala era piena di luminari e scienziati da tutto il mondo: Sud America, Pakistan, Filippine, USA, Francia, Germania, India…. Tra le tante nazionalità rappresentate sono stato sorpreso nel vedere quanti dentisti iraniani fossero presenti. Una gran parte di relatori provenivano dall’Iran, il che mi ha spinto a interessarmi alla situazione della ricerca in quel paese. Nonostante i pregiudizi occidentali l’Iran è un paese molto scientifico e molto interessato nei progressi nel mondo dentistico. Questo aspetto mi ha positivamente impressionato.

Mi sono poi intrattenuto con una dentista indiana che ha mi ha spiegato il suo nuovo metodo di creazione delle otturazioni dentali. Ad essere sincero capivo il 40% di quello che diceva, non essendo esperto nel settore, ma il modo in cui ne parlava mi affascinava. Erano tutti interessati al progresso e all’avanzamento scientifico in tutti gli aspetti del settore dentistico. Era un ambiente molto diverso da quello che ho conosciuto in Italia negli studi dentistici di provincia, dove regna l’oscurantismo più assoluto. In quella conferenza ero circondato da scienziati che volevano scoprire cose nuove. Ero molto eccitato.

Gli interventi duravano 30 minuti ciascuno e dopo venivano fatte le domande. Tutti gli interventi erano interessanti, ed anche se non sono un dentista ho ascoltato con piacere tutte le novità che stavano accadendo nel mondo dentistico.

Ho scoperto che sono stati inventati nuovi metodi per la cementificazione dei denti e altri sistemi per rendere più sicuro il lavoro del dentista sotto tensione. Insomma il mondo si muove e anche i dentisti stanno dando il loro contributo al progresso dell’umanità.

Purtroppo però non ho sentito nessun intervento sulla relazione tra denti e postura e questo mi dispiace molto. Mi rattrista il fatto che tanti dentisti ancora non abbiano compreso quanto l’occlusione sia importante per la postura umana. Per fortuna c’eravamo noi che avremmo introdotto questo tema.

Dopo decine di interventi finalmente è arrivato il nostro momento, il relatore della conferenza sarebbe stata la dentista Tako Matsaberidze che avrebbe spiegato in che modo funziona il metodo Starecta nell’intervento intitolato “Conception of human body biomechanical balance, metacognitive diversity, interdisciplinary approach”.

Io le ero seduto a fianco per rispondere alle domande che sarebbero state poste alla fine dell’intervento. L’intervento è durato 25 minuti circa e la dottoressa Matsaberidze ha esposto alcuni concetti fondamentali dell’approccio di Starecta come l’effetto leva, il ruolo delle fosse e l’importanza della protusiva.

Molto interessante è stato che tra i dentisti c’erano molti interessati al lavoro ortodontico finale, quello che conclude il metodo Starecta.

Al termine della relazione ho intravisto un interesse inusuale verso di noi. Si sono alzati una serie di dentisti per fare delle domande. Ci hanno fatto alcune domande riguardanti il metodo Starecta: “per quanto tempo deve essere portato il Rectifier?”, “Quanto dura il trattamento?”

A un certo punto alcuni dentisti filippini ci hanno chiesto apertamente di vendere il Rectifier nelle Filippine. Sinceramente non mi aspettavo una reazione così entusiasta per cui stare su un palco e parlare di prezzi, di accordi commerciali e quant’altro ad una conferenza mi ha imbarazzato un po.

Avrei preferito che si parlasse solo di scienza, di scoperte e di principi. Ma alla fine mi sono reso conto che l’imbarazzo era solo mio, il resto delle persone presenti in quella sala erano interessate a Starecta in maniera genuina e volevano sapere i prezzi del trattamento e dei materiali. Ho avuto modo di distribuire il Rectifier Plug and Play in tutta la sala, noi eravamo gli unici a distribuire un oggetto fisico in sala e questo ha generato una grande attenzione nei nostri confronti.

Il resto del mio viaggio l’ho passato tra il piacere e il lavoro. Ho incontrato un chiropratico coreano interessato al metodo Starecta e abbiamo attivato un Rectifier plug and play ad una ragazza georgiana della comunità di New York.

Per il resto sono stato in giro per New York a visitare la città. Ho gradito molto Brighton Beach a Brooklyn, la Fifth avenue e il Central Park. Purtroppo non ho avuto molto tempo e non ho potuto vedere tutto. New York è una città veramente grande e piena di punti di interesse.

Incontro con Plato Powers

Durante il mio viaggio ho anche avuto l’opportunità di incontrare Plato Powers, il primo cittadino americano che nel 2013 ha adottato il metodo Starecta. Non avevo mai avuto modo di incontrarlo dal vivo e sono stato molto felice di vederlo per la prima volta. Plato ha aiutato moltissimi body balancers nell’arco negli anni e gli sono riconoscente di ciò. Con lui abbiamo anche messo a punto un’idea per velocizzare il metodo Starecta e aumentare i risultati in un arco di tempo inferiore. In questi giorni ne sto discutendo con lui e Moreno Conte. Presto lo sveleremo a tutta la community.

Non vedo l’ora di tornare a New York e rivedere tutti gli amici che mi sono fatto.

A presto, Grande Mela

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